sabato 11 giugno 2016

I libri adatti dai 12 mesi

Le competenze di manipolazione verso l'anno di vita aumentano, infatti il bambino riesce a girare le pagine cartonate, anche se con tutta la mano, nel senso che non utilizza ancora le dita.
In questa fascia di età si propongono ancore i libri di cartone resistente con poche parole, immagini semplici ben campite su sfondo monocromatico, con figure di bambini o personaggi che fanno le cose di tutti i giorni: giocare, mangiare, dormire.

Risultati immagini per nannalibro per bambine e bambiniI libri della buonanotte sono uno strumento che facilitano l'addormentamento. Usare la voce con toni bassi, caldi, con un ritmo lento e pacato aiuta il rallentamento delle attività e concilia il sonno. Le ninne nanne che appartengono alla tradizione della famiglia sono le più amate. Sono certa che ognuno di noi ne ricorda alcune.

Suggerisco "Nannalibro per bambine e bambini. Libronanna per mamme e babbi" di Maria Beatrice Masella e Nicolas Gouny, Bacchilega Editore. Si tratta di una serie di ninne nanne che si possono sussurrare, leggere, cantare, recitare.

Verso i diciotto mesi, due anni le pagine possono essere di carta e le protostorie si possono arricchire per arrivare a narrazioni sulla vita del bambino e sulle relazioni affettive che sono nel suo mondo: fratelli, nonni, zii, amici. Le rime sono sempre molto amate. La loro struttura cumulativa oltre a far memorizzare presto i testi, diverte il bambino che si sente fiero nel poter autonomamente "decifrare" le parole e esplicitarne il contenuto.

Risultati immagini per buon viaggio piccolino

Tra tutti i libri per la buonanotte, a partire dai due anni, "Buon viaggio piccolino! di Beatrice Alemagna, Topipittori Editore, è dolcissimo. La preparazione per andare a dormire diventa un viaggio lungo nel quale predisporsi con una ritualità confortante alla nanna.

Risultati immagini per Che fatica mettere a letto papà!Un altro testo dal titolo spiritoso "Che fatica mettere a letto papà!" di Coralie Saudo e Kris Di Giacomo, La Margherita, ribalta le posizioni. Il papà se ne inventa di tutti i colori perchè non vuole lasciare i giochi e ha paura della notte. Menomale che c'è il bambino che con pazienza e tenerezza lo aiuta!
Le storie della buonanotte sono speciali e tutto diventa possibile. Le tensioni si allentano, il sopore arriva, la parola incanta. Provare per credere!

giovedì 9 giugno 2016

I libri dai 6 mesi ai 12 mesi

In questa fascia di età i bambini iniziano ad esplorare l'ambiente grazie alla deambulazione che aumenta di giorno in giorno. Non stupiamoci se invece di guardare i libri il bambino cercherà di gattonare in giro per la stanza. L'importante è che i libri ci siano, che siano lasciati a disposizione per ogni desiderio di ricerca. I libri adatti sono quelli da leggere con il corpo, che riguardano routine, che permettono esperienze sensoriali multiple. Storie interattive con una forte performatività e gestualità. Del linguaggio è ancora molto importante la valenza ritmico-sonora. Se la prima esplorazione è sempre quella orale, il bambino è incuriosito anche dal contenuto dei libri. Ricordiamo che le pagine devono contenere un'immagine per pagina, uno sfondo monocolore con immagini ben campite, contornate.

Per quanto riguarda lo sviluppo delle competenze manipolatorie sul libro, a 9 mesi il bambino ha la capacità di passare il libro e a 12 mesi lo tiene in mano. A 18 mesi gira le pagine.
Imparare ad indicare con il dito è un processo che inizia ai 6 mesi. Il bambino dirige la propria attenzione verso un oggetto interessante e l’acquisizione di questa abilità costituisce un balzo nello sviluppo linguistico. Oltre a giocare ripetendo vocalizzazioni e lallazioni è utile che l’adulto verbalizzi le intenzioni del bambino.


L'uccellino fa di Soledad Bravi, Babalibri editore  è un cartonato che illustra oggetti e animali e i loro suoni e versi. Dal punto di vista onomatopeico è un libro divertentissimo che invita a sperimentare la voce, il suo timbro, le altezze.
Il processo di riconoscimento a questa età di alcuni animali o oggetti non è completo ma ciò che conta è far sentire le parole rappresentanti la figura in modo che il bambino possa imparare a sentire i suoni differenti.








mercoledì 8 giugno 2016

I libri per la fascia di età dalla nascita ai 6 mesi

Offrire ad un bambino un libro adatto alla sua età è la prima indicazione fondamentale da tener presente. In questo ambito c'è molta confusione di idee che deriva anche da una produzione editoriale non sempre adeguata all'età indicata sulla copertina. Fermo restando che ci sono libri adatti trasversalmente a bambini di età differenti con letture di rime, tiritere e libri adatti ad una interpretazione a più livelli (Piccolo blu, piccolo giallo di Leo Lionni, Babalibri), i libri dedicati ai piccolissimi sono innanzitutto i libri per essere letti dai genitori, quelli pregni di musicalità, come le filastrocche e le ninne nanne. Alcuni esempi: Dieci dita alle mani, dieci dita ai piedini di Fox e Oxembury, Il Castoro editore; Mammalingua di Tognolini, e Valentinis, Il Castoro editore; Parole di latte di Roncaglia, Lapis editore.

Verso i sei mesi di età il libro consigliato è Guarda che faccia! AA, Giunti, un libro che illustra le emozioni come la gioia, la noia, il pianto attraverso le fotografie dei volti dei bambini. Il bambino impara a decodificare espressioni, umori e intenzioni, inoltre può iniziare ad esplorare a tutto tondo con le mani, con la bocca e il naso l'oggetto libro.

Possiamo anche far ascoltare delle musiche: uno dei libri con CD usciti negli ultimi anni è Cikibom, di Chiucolo, De Gasperi, Ielmini, Panza, Sinnos editore. Contiene un testo per genitori che rende note alcune motivazioni e modalità dei brani musicali particolarmente indicati per sviluppare una relazione sonora. Questo CD è adatto dal periodo prenatale ai tre anni circa e l'ascolto è in grado di innescare momenti significativi di complicità e divertimento genuino tra l'adulto e il bambino.

lunedì 6 giugno 2016

Quali fonti di aggiornamento?

E' importante che gli operatori che si occupano di promozione della lettura abbiano il desiderio di aggiornarsi in particolar modo in merito alla produzione editoriale. Pensate che ogni anno escono più di 2000 titoli dedicati all'infanzia, quindi districarsi in questo mare di proposte è importantissimo per fare scelte oculate. L'esperienza è il primo modo per diventare bravi nella scelta, quindi leggere a molti bambini, in diversi contesti ci permette di capire quali sono i libri che "funzionano" meglio, quelli che attirano il bambino, quelli che poi vengono richiesti per una rilettura molte e molte volte.

In Italia abbiamo due eventi fieristici internazionali, l'International Bookfair di Bologna e il Salone del Libro di Torino.  Poi ci sono le riviste specializzate come Andersen, Liber, Pepeverde e i blog ricchi di inserti, discussioni proposte quali Lettura candita e Alice nel paese dei bambini.
Nell'ambito del Salone del Libro il Premio Nati per Leggere offre la possibiltà di conoscere i titoli premiati nella fascia 0-3 anni rispetto alla produzione editoriale ogni anno.
Per chi è affezionato ai social non dimentichiamo che la pagina FB di Nati per Leggere, con quasi 258.000 fan,ogni settimana offre consigli, recensioni, suggerimenti e tanti tanti esempi di buone pratiche da adottare con i nostri bambini.
Sempre nel sito c'è la possibilità di leggere il dossier "Libri e lettura nel progetto educativo" dedicato agli educatori a firma di Monica Guerra del gruppo Nazionale Nidi e Infanzia e di Giovanna Malgaroli della segreteria nazionale.

Per quanto riguarda gli aggiornamenti sulle evidenze scientifiche vi suggerisco la newsletter Fin da piccoli, prodotta dal Centro per la Salute del Bambino onlus, alla quale ci si può iscrivere gratuitamente.


Bimbi e libri



Ogni bambino possiede delle caratteristiche personali diverse da ogni altro suo coetaneo, quindi queste brevi indicazioni possono semplicemente aiutare a comprendere il processo di avvicinamento ai libri.
Nei primi mesi di vita al bambino piacciono le ninne nanne, cantate e raccontate e dai quattro-sei mesi di vita è attratto dalle figure di volti mentre cerca di prendere e di mangiare il libro.  A questa età e almeno fino ai dodici mesi i libri da proporre sono quelli resistenti, atossici, con pagine grosse, colori vivaci e oggetti familiari o figure di bambini. Verso i nove mesi  il bambino acquisisce la capacità di passare il libro, se non è ingombrante, da una mano all'altra, mentre verso l’anno riesce a tenerlo in mano. Le figure preferite riguardano i gesti e l’ambiente familiari, piccoli animali. Verso l’anno e mezzo il bambino gira le pagine usando due dita e completa le frasi con grande soddisfazione. Dai due anni gioca e trascina i libri in giro per la casa, leggendo alle bambole o al gatto, inventando lui stesso storie a suo piacimento. Ama identificarsi con i personaggi, che narrano il superamento di prove, che provocano ilarità. Le fiabe tradizionali e le favole favoriscono la proiezione all'esterno di paure ed emozioni che il bambino ha dentro di sé.
Nel sito di Nati per Leggere ci sono molte selezioni bibliografiche alle quali ispirarsi!