sabato 23 luglio 2016

La lettura che protegge



Immagino l'habitus della lettura come un manto dal potere magico che ci protegge, ci rende consapevoli, ci fornisce una lente di ingrandimento o di rimpicciolimento per valutare, soppesare e poi anche eventualmente decidere in merito agli eventi della vita. Lo immagino come un caschetto di protezione che in caso di cadute o spinte permette di non farsi male e di mantenere salda la rotta. Lo immagino come un motore di ricerca che scova quello di cui c'è bisogno in quel momento grazie ad una sedimentazione di informazioni, esperienze e valori che illuminano la via. Oppure, ancora una specie di lampada di Aladino, che opportunamente sfregata, svela strategie inedite e salvifiche. Oltremai preziosa in un tempo che rischia di mettere a repentaglio la stabilità mentale e il valore della vita, scossa da accadimenti truci, inspiegabili, sconvolgenti e difficilmente collocabili.
Ma allora, mastro Geppetto che vende la giacca per comprare l'abbecedario può essere presa come una storia universale intrisa di significato e monito per ogni uomo, in particolare l'uomo consapevole del fatto che c'è sempre la possibilità di elevarsi, di comprendere, di cercare soluzioni e praticare una scelta nell'ambito di molte scelte. I libri spalancano la mente, fanno immaginare nuove scene, proiettano i desideri e alimentano i sussurri che svelano i sogni alla ricerca di se stessi come recita Spielberg che suggerisce "Quindi ogni giorno della tua vita devi essere pronto a sentire cosa ti sussurra nell’orecchio la tua intuizione. Urla molto raramente."
Chimamanda Adichie invita a riflettere sulle storie che possono anche riparare la dignità. Con un discorso toccante parla proprio del suo manto, del suo caschetto che durante la vita l'ha portata a comprendere il potere della conoscenza delle storie, di altre culture, per tutelarsi dall'ignoranza, dalle offese, dai rifiuti consentendole un'elaborazione di pensiero e di consapevolezza in merito a ciascuna potenzialità.
Le storie inspessiscono di anticorpi la nostra coscienza e ci fanno volare su tappeti magici che nessuno può fermare.
Un libro per tirare fuori la testa dalla sabbia, per attivare i neuroni in modo sano, per creare ponti trasversali densi di opportunità, per farsi cullare e percorrere sentieri sorprendenti, chissà forse già disegnati. Buoni viaggi.

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