martedì 19 luglio 2016

Linguaggi diversi per stimolazioni fruttuose


Nell’ampliare il ventaglio delle proposte da offrire ad un bambino molto piccolo si possono prendere in considerazioni diversi linguaggi come lingue straniere e la musica. Esistono ricerche che rilevano le straordinarie abilità di discriminazione, selezione ed elaborazione delle sonorità fin dalla nascita e come queste poi vanno a incidere nella percezione cognitiva dei fonemi e nello sviluppo del linguaggio (guardate questo video divertente che dimostra l'intenzione di comunicare dei bambini!).
Alcuni studi molto noti sono quelli statunitensi della ricercatrice Patricia Kuhl che parla del “genio linguistico dei bambini” attivo fino ai 7 anni !!! In questa conferenza TED la Kuhl lo spiega in maniera chiara presentando l'evidenza di un periodo critico utile ad esporre il bambino agli stimoli necessari allo sviluppo del linguaggio. Il bambino è capace di distinguere i suoni in base alla loro frequenza e di conseguenza al riconoscimento della lingua madre.
Poi ci sono gli studi europei che fanno capo a Grossman, Blasi e colleghi e affermano la sensibilità delle regioni cerebrali nel percepire la prosodia e i colori emotivi dei suoni e delle parole.
Alcune ricercatrici della SISSA di Trieste, Ferry, Flo e colleghi, hanno stabilità che a due giorni dalla nascita il bambino inizia ad elaborare il suono linguistico codificando la prima e l’ultima sillaba delle parole.
Altri studi di Trehub sottolineano che la comprensione della melodia avviene già dai sei mesi di vita e riguarda il ritmo, la durata,le altezze e le variazioni timbriche andando a costruire la specializzazione linguistica e musicale
Cosa possiamo dedurre da queste evidenze? Innanzitutto che esistono delle abilità nella fase pre-linguistica, sostenute da un sistema uditivo attivo già durante la gravidanza che si correla con il sistema cognitivo. Di conseguenza ci si può sbizzarrire nel proporre al bambino una varietà di libri in lingue straniere e di musica di diverse culture e ritmiche per favorire il percorso e lo sviluppo della rete neuronale.

Qualche esempio: Cikibom di di A. Chiurcolo, P. De Gaspari, M. Ielmini, C. Panza, illustrazioni di F. Assirelli pubblicato da Sinnos (CD e libro). Una proposta per favorire una relazione attraverso un gioco, un canto, un ballo secondo regole universali comprensibili da ogni genitore di qualsiasi etnia, estrazione sociale, culturale e dal proprio bimbo come anche Musica da cameretta pubblicato da QB Quantobasta.
Un altro libro accompagnato dal CD è Musicantando di C. Pizzorno, E. Seritti di Giunti editore che offre la possibilità di approcciare filastrocche in altre lingue (spagnolo, tedesco, inglese) che anche i genitori che non conoscono la lingua possono cantare seguendo le tracce. Il CD contiene brani ''delicati'' e nello stesso tempo vivaci, affinché stimolino una reazione emotiva e motoria.
Ognuno di noi può costruire un repertorio personale attingendo alle numerose pagine dedicate nel web, nelle riviste, nelle bibliografie e nella propria memoria ed esperienza. La cosa più divertente è infatti confrontarsi con fratelli, sorelle, amici, parenti e ricordare insieme le sonorità ascoltate nella propria infanzia, anche quelle in dialetto, per ripercorrere le emozioni e le tracce personali di vita.

Nessun commento:

Posta un commento